Profil de GiulianaDi quella rosa non seppi...PhotosBlogListesPlus Outils Aide

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15 juin

Atto II

Beh..ora mi sembra il caso di presentare padre Antonio, che, ovviamente, avrà tuuuutte le caratteristiche dell'uomo dei miei sogni!!!
P.s. dato di fatto nel vivere a roma è che passeggiando si incontreranno "a buttar via" religiosi: suore e frati e preti con valigetta. Ora che sono tutta affaccendata nella stesura di un film pseudo blasfemo non riesco a non guardare tutti i preti che incontro con sguardo complice, della serie: so cosa stai facendo!!! devo darmi una controllata perchè loro non sanno che io so..e io non so realmente cosa combinano!!!


Stanza di padre Antonio: mobili color noce, letto in ferro battuto piiiiiiiccolo piccolo, con croce eeeeeenorme appesa al muro. Scrivania sotto la finestra con pc "come nuovo" , palmare e libro rilegato in pelle marrone sicuramente antico, magari un Catullo. Accanto alla scrivania una libreria 120x60 (ops,deformazione professionale) ordinata alfabeticamente. Accanto alla scrivania, una poltroncina senape su cui è seduto padre Antonio intento a leggere un libro.

Infanzia di padre Antonio: (-per spiegare che è un figo storico, non un bacchettone!!!!!-) -dunque: sono indecisa se farlo nascere al sud, tipo sicilia, figlio di una prefica, in una zona ancora suggestionata da tradizioni scaramantiche, in modo da farlo appassionare al mondo dell'occulto, oppure al nord figlio minore di una famiglia nobile tipo Adso da Melk, con padre militare e zio vescovo; oppure al centro (per esempio Sora) figlio di un omofobico ignorantone, con amico parroco che lo istruirà (tipo Julien Sorel ne "il rosso e il nero")...in attesa di giudizi, vado avanti..

Insomma: entra Lucia (che avrà l'accento della Hepburn in my fair lady, nonchè quello dell'amichetta di Stewie in quella puntata dei griffin ) con una serie di panni lavati e stirati (rigorosamente con i metodi antichi, quindi povera Lucia, avrà le mani rovinate, la schiena ricurva e sarà mezza cieca....no,vabbè..dotiamola di lavatrice e ferro non a carbone, facciamola cadere nel 21esimo secolo, quindi cancellate l'immagine da "salvatore del nome della rosa" che vi eravate stampati in mente). Lucia: possiede il carattere della tipica perpetua -immagine di perpetua di don Abbondio del trio marchesini-solenghi-lopez-; oppure quello dolce di mary poppins..in ogni caso una affaccendata donna asessuata, timorata di dio e molto fedele. Magari anche vagamente autoritaria, come mia nonna, che quando alza la voce induce un senso di servilismo in tutti coloro che la circondano..
Ultima scena del secondo atto: padre Antonio avvisa Lucia che l'indomani farà visita al papa ( tadan- musica che incute terrore!).
13 juin

Atto I

- Credo che nel cinema non si dica atto bla,bla..ma nei testi teatrali sì...quindi io copio; chiedo venia agli esperti cine(/no)fili -
Dunque...prima inquadratura torre eiffel, la camera che zoomma (credo sia più corretto dire che stringe, ma poi è troppo dentrifriceo) al secondo piano dov'è il ristorante (mi dicono da casa che si chiama Jules Verne-Carmelo promosso ad aiuto regista!-) e seduta sola soletta IO!..no,no..devo essere tecnica, dicevo: dov'è il ristorante e seduta sola Michelle osserva la meravigliosa parigi (camera che inquadra la vista panoramica..-toh, guarda che bella borsa ha quella ragazza ehi,tu..scusa dove l'hai comprata?ehi...ehi... mannaggia,immagino troppo!!!!-). Trilla il telefono (aiuto regista, il telefono prende lassù??)..è suormariarosa, ops..come l'ho chiamata? ah: lucia.. insomma Lucia chiama Michelle -ma suormariarosa non parla il francese..figuriamoci!!!! non è credibile!!-
Allora, facciamo così: teniamo la torre e il ristorante..Michelle è seduta -ingraziadidio- il telefono..è una sua amica...Cecil (interpretata da d
aniela, perchè tutte le buone amiche sono come daniela!)..che le chiede come proceda la ricerca di un lavoro a Roma dove Michelle vuol passare l'anno dopo la discussione della tesi (il corrente) (laureata in legge con tesi sul diritto canonico (Dani..si può fare?))- momento: carmelo non vuole..dice che michelle deve essere lontana dal mondo della chiesa..quindi? che le faccio fare? un mio sogno proibito..sessuologa? no,pare brutto! criminologa? no,ho paura del cattivo! carmelo dice lettere medievali, ma poi è troppo simile a quel film!! carmelo dice che archeologia fa troppo pomp raider!!!! ora dice in ctf, così posso spiegare di che si tratta!vaaaabbè... io terrei restauro..via,sì..sono fighe a restauro (se non altro hanno il camice che fa tanto giochino!). e ora, cosa stavo dicendo?! uff..mi perdo..
Allora: Cecil chiede come va la ricerca del lavoro a Roma e Michelle, sconsolata, dice che non va.. quindi Cecil la invita a pranzo a casa sua, Michelle accetta, ma passerà prima da casa a controllare la posta.
Casa di Michelle: Beeeeeellllllissima! In puro stile art&crafts (perchè tutte le case parigine sono così) con le abatjour blu, i mobili crema dipinti a mano, i davanzali delle fine
stre pieni di calle (perchè tutti i fiori sono le calle), alle pareti riproduzioni di georgia o'keeffe e di Modigliani, sul pavimento tele non finite (perchè Michelle dipinge) sui colori del verde e del blu, con giallo e rosso..disordinata, non sporca (niente mutande in giro per intenderci), taaaaaanti libri ovunque e nella sua camera un lettone matrimoniale sul lilla, appesa al soffitto una mega amaca piena di nastri colorati, sulla scrivania suppellettili di suoi viaggi e un pc ammaccato.
Michelle entra in casa e accarezza la sua gatta dai tre colori Chanel (perchè tutte le gatte a tre colori si chiamano così), accende il pc, controlla la posta, su msn trova il suo braccio destro, nonchè unico amico italiano, Claudio (interprtato da Carmelo, perchè tutti i più fidati sono come lui (in questo film si deve risparmiare..)). Claudio è assistente di un professore alla Lumsa. Essendo in ambiente cattolico la segnala per il restauro
(o aiuto al) mosaico absidale di santa Francesca Romana raffigurante la Madonna in trono, Bambino e santi. Quindi, tutta contenta, Michelle corre da Cecil..
Casa di Cecil: minimal..l'ingresso è separato dall'ambiente unico pranzo-cucina-soggiorno da un mobile a scaffali in acciaio (grigio) e mensole crema e blu, la cucina lucida sempre crema e blu con l'isola, il divano ad angolo blu, la tv al plasma sul mobile a scaffali di cui sopra, il terrazzino con salottino in vimini, alle pareti Renè Magritte.
Chiusura primo atto, Michelle dichiara a Cecil che partirà per Roma.

introduzione alla follia

Ho ricevuto la telefonata di una tipa francese che è partita a parlare nella sua lingua per circa 5 min... riuscivo a sentire solo una serie di erre tipicamente francesi (in parole povere non capivo una mazza!). Io ero un pò nel panico..insomma come spiegare a questa che io il francese proprio non lo parlo?! Semplicemente dicendo "non parlo francese"!!! Detto questo lei ha detto "padre matteo".. Parole magiche!!! Memore della polemica di ieri e dell'allegra lettura del codice da vinci (riportato alla mente dalla nazionalità della mia incomprensibile interlocutrice), la mia mente è esplosa nella regia di un film con me, me e ancora me come protagonista!!!!!
Data la mia famigerata fantasia ho immaginato "padre Matteo" nelle vesti di vicario della chiesa (tipo antonio banderas) incaricato di insabbiare uno scandalo e la francesina (che nel film chiamerò Michelle (perchè tutte le francesi avvenenti si chiamano Michelle(per carmelo: il nome puttaneur mi sembra un pò troppo azzardato!!!) (e perchè Sophie aveva troppi significati, Cecil troppo dolce, Eugenie troppo castigato, carmelo proponeva anche valentin..ma era un pò canzonatorio!!!))) una bionda labbronuta (labbronuta=nel dizionario giulianesco: dotata di labbra carnose) con fisico statuario (però non come la kidman, un pò più terreno. Tipo quella che sta con Brad Pitt..no,nemmeno..poi lo sfondo mi si riscalda troppo...tipo..mmh..boh..vabbè,ci pensiamo dopo 'chè poi perdo il filo). Devo cambiare il nome a padre Matteo perchè poi me lo immagino come il matteo conosciuto e Dalila mi ammazza ( :-) )!! Vediamo: una persona che non conosco...un nome non noto...carlo non va bene..luca non è abbastanza sexy..marco suona male..guglielmo è troppo vecchio...antonio? sì..va bene, così me lo immagino come il banderas!! Quindi:
CAST (non comprese le comparse)
Michelle: protagonista-interpretata da me medesima (ehehehehe);
Padre Antonio: protagonista-interpretato da Antonio Banderas (ehehehehehe);
Lucia: aiuto protagonista e perpetua di padre Antonio-io ci metterei Suormariarosa (credo si scriva così..o almeno,io l'ho sempre pronunciato tutto d'un fiato) (così Antonio non ha proprio altre da guardare oltre me!!!!);
papa: antagonista-interpretato dal manichino in cera di Heinrich Himmler preso dal museo di piazza venezia (tanto la cera compone anche quello vero!);
MUSICHE
io le farei curare da Mancini, lo stesso di uccelli di rovo..


..continua...
12 juin

viva lo stato laico!!!

Ho finalmente visto la puntata di annozero sui preti pedofili!! Ho ancora la pelle d'oca, non perchè stasera sono improvvisamente scesa dal pero (sono anticlericale nel modo più duro e convinto possibile!), ma perchè non concepisco l'arroganza della chiesa nel voler giudicare secondo le proprie leggi. Una persona laica che commette un crimine si spera marcisca in carcere, allora perchè per un prete dovrebbe essere diverso?! Perchè continuano a distinguere figli e figliastri??? A maggior ragione un prete che sbaglia deve scontare il doppio della pena!!! Questa posizione posso anche pensare di discuterla, di certo non sopporto, però, l'animo politicamente impiccione del vaticano! Passi che non pagano l'ici nello stato italiano (devo ancora capire il perchè, visto che solo di anelli e suppellettili potrebbero sfamarci tutti!), passi che hanno gli/le amanti (finchè sono tutti consenzienti in amore e in guerra è tutto permesso), passi che possiedono una fetta abbondante delle università italiane (che significa costringere a sostenere esami di teologia anche nei corsi di studi come economia (bah!)!), passi la natura gerarchica di una religione per sua natura egualitaria (e qui ce ne sarebbero di cose da dire), ma che diritto ha una religione di inserirsi così fortemente nella vita politica di un paese o, in generale, del mondo intero! Un pedofilo è tale quando commette abusi sui bambini e questa cosa non cambia in base al mestiere, o all'orientamento religioso!!!!!
Per non parlare della sconvolgente inchiesta delle iene dove don mazza (che, per carità, io stimo) dichiara di aver convinto due pedofili italiani a rinchiudersi in un convento di clausura. Ma siamo impazziti?! Chi sbaglia va in carcere punto! Lo dobbiamo ai fedeli, alla famiglia e soprattutto al (o, purtroppo, ai) bambino!!! Tenere nascosto?! Io non risponderei di me se qualcuno toccasse mia sorella o i miei figli o se vedessi un bambino per strada in difficoltà! E credo sia giusto; se un adulto non difende un bambino, chi lo farà?!

2 juin

definizione di alcuni miei conoscenti

La locuzione servo della gleba è una figura retorica, utilizzata soprattutto dai giovani, per descrivere il rapporto di sottomissione del maschio adolescente, alla femmina della quale vorrebbe essere partner.
Nato in ambito milanese, tale concetto è stato esportato in tutta Italia grazie al gruppo musicale Elio e le Storie Tese, mediante le canzoni "Servo della Gleba" e "Intro a Servo della Gleba". Alcuni aspetti sono anche descritti, in parte, nella canzone "Cara ti amo".

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«Lei è il mio piccione
io il suo monumento»


Il servo della gleba non è paragonabile all'innamorato "nascosto", non espresso, che ha paura a dichiararsi, ma è l'innamorato "negato", colui che, persa una prima possibilità, entra nelle grazie dell'amata mascherato da amico, arrivando addirittura a darle consigli su come accoppiarsi con altri maschi del gruppo, rivali in amore.
Affinché il rapporto di servitù della gleba sia totale, la speranza di unirsi in un rapporto d'amore con la giovane donna deve rimanere sempre e invariabilmente inattesa e delusa.

I sintomi della servitù della gleba sono:

  • chauffeur: si rileva quando il giovane uomo decide di accompagnare la giovane donna in qualunque posto con qualunque mezzo in qualunque momento cronologico e meteorologico, per qualunque scopo la giovane donna si sia posta;
  • effetto muschio: si rileva quando la giovane donna esprime pareri positivi sul vestito del giovane uomo, che, persa ogni criticità igienica, indossa lo stesso vestito per periodi eccessivamente lunghi;
  • calibro: il giovane uomo riesce a valutare, nell'ordine di micrometri, la distanza tra le proprie labbra e il punto sulla guancia che la giovane donna gli tocca baciandolo: ogni avvicinamento è accompagnato da pensieri del tipo "è quasi fatta".