Profil de GiulianaDi quella rosa non seppi...PhotosBlogListesPlus ![]() | Aide |
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14 juin l'amour est un oiseau rebelleVi riporto un brano del libro che sto leggendo: "Un giorno in cui le dispense di Siena erano più che mai vuote, osò offrire alla bionda ninfa alcune fettine di un prosciutto disonestamente procacciato. La giovane vedova era coricata nel suo letto a riposare, protetta dal freddo con una trapunta, giocava distrattamente col pomello d'oro di un cuscino. Si drizzò, colle palpebre improvvisamente tremanti, e rapidamente, con un gesto quasi furtivo, si chinò verso il donatore e gli baciò la mano; si sentì invadere (Enrico Massimiliano, il procacciatore di prosciutto,nota mia) da una felicità così lancinante quale non avrebbe provata di fronte alla dedizione totale della stessa donna. Si ritirò discretamente per lasciarla mangiare." Il libro si chiama "l'Opera al nero" di Marguerite Yourcenar, il brano mi ha colpita molto e mi ha riportato alla mente un film che vidi da piccola, si chiama la "puttana del re" ed è la storia di una nobile, sposata a un nobile, si direbbe felicemente, che viene circuita dal re e ne diverrà, all'inizio suo malgrado, l'amante, più che altro perchè il marito non avrà il coraggio di ribellarsi al suo re. Colei, l'amante, una donna orgogliosa, si ammalerà di un brutto male (immagino anche contagioso) che la farà delirare. Ed è proprio in questo momento critico che il re dimostrerà il suo amore per lei, standole accanto, sopportando i deliri e compiendo le cure assieme a lei. Questa scena mi è rimasta impressa da allora, anche se ricordo il film come un sogno (anche perchè, ovviamente, lo conosco solo io e non posso rivederlo).
Sono due splendide metafore dell'amore, di come si manifesta, del suo carattere quasi animalesco, primordiale. Da un lato un Lui che si accontenta di un bacio sulla mano, anzi ne è più felice di quanto lo sarebbe stato se lei si fosse gettata ai suoi piedi, perdendo proprio quell'orgoglio che l'ha resa la più importante fra le donne. Per non parlare del gesto di procacciarle del cibo, non lo so perchè, ma è affascinante, ancestrale! Dall'altra il Lui che vedrà la sua donna imbruttita dalla malattia, delirante e pericolosamente violenta (ricordo che lui dovette legarla al letto), ma che non ne potrà fare a meno, che abbandonerà tutto per starle accanto; un lui che respirerà con lei i suffumigi, prendendo il ritmo per insegnarglielo.. Queste immagini raccontano proprio come deve essere l'amore. |
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