Profil de GiulianaDi quella rosa non seppi...PhotosBlogListesPlus ![]() | Aide |
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31 août un tè nel... trulloLa vostra affezionatissima (che sarei io) ha attraversato strade pericolose, tratturi polverosi e le difficoltà di comprensione babeliane per raccontarvi questa storia!
Molte cose non posso anticiparle, perchè saranno nel mio articolo di extra..perciò!...però, visto che gli articoli non devono essere redatti in prima persona, vi racconterò le mie impressioni.
Dunque: ho conosciuto un allegro gruppo di persone provenienti dalla francia, inghilterra e dalle maggiori città italiane che, per svariati motivi, ha deciso di comperare un trullo qui. Decisa a scrivere un articolo su di loro, sono andata a intervistarli nel loro regno (che non può definirsi altrimenti!). Luoghi magici in cui si respiravano i profumi della mia terra e tanta serenità. Trulli bianchi, restaurati con una minuziosa cura per i dettagli. Pavimenti di chianche, intonaco bianco, colore scuro per i mobili, nessun televisore..e, all'esterno, piante d'ogni dove..pepe rosa, fiori dal madagascar e, ovviamente, ulivi secolari. Le mie ospiti, tutte in caftano, mi hanno offerto un tè freddo ottimo. Non saprei dire esattamente il gusto, si sentiva della menta, dei frutti rossi..ma ogni sorso era diverso dal precedente. Un esperienza mistica e sensoriale! Non ho chiesto di cosa fosse..un pò perchè Jean (la mia ospite) conosceva poche parole d'italiano, ma soprattutto per preservare questa meravigliosa esperienza..perchè posso dire che questo è stato il miglior tè che abbia mai bevuto!!! 27 août One artL'arte di perdere s'impara presto;
tante le cose col segreto intento
di andare perse che non è un disastro.
Perdi una cosa al giorno. Con malestro
accetta chiavi perse, un'ora al vento.
L'arte di perdere s'impara presto.
Perdi di più, più in fretta; al peggio apprestati:
luoghi e nomi e dov'è che avevi in mente
di recarti. Non sarà mai un disastro.
L'orologio di mamma ho perso; e questa!
che è l'ultima di tre case nel niente.
L'arte di perdere s'impara presto.
Ho perso due città, belle. E, più vasti,
altri regni, due fiumi, un continente.
Mi mancano, ma non è poi un disastro.
Anche perdere te (la voce, il gesto
amato) non mi smentirà. È evidente:
l'arte di perdere fin troppo presto
s'impara, e sembra (scrivilo! ) un disastro.
Elizabeth Bishop |
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